Dolce foglia d’autunno

Lei era nata in primavera e ora, d’autunno, era ancora là, nel bosco, appollaiata sopra il ramo più alto dell’acero più alto. Era stata una foglia verde. Un germoglio pieno di speranza. Si ricordava infatti il tempo in cui dall’alto guardava giù tra i cespugli e sul viottolo sottostante. Allora aveva spaziato lo sguardo verso…

L’ultima rosa di ottobre

Era autunno e l’ultima rosa, aperta come un piccolo sole, dondolava nel vento. Lassù, sopra il muro di cinta, in quella mattina dal cielo grigio, i suoi petali, teneramente gialli, sembravano illuminare l’intero tratto di strada. La rosa ebbe un brivido ad una folata più forte e i petali si strinsero gli uni agli altri…

In attesa della mia sera

Spesso penso che la nostra vita si esaurisca in un costante senso di attesa. Si aspetta sempre qualcosa… un appuntamento, una scadenza, il ritorno di qualcuno. È come se si vivesse una perenne vigilia, a volte di festa, altrettante volte un po’ meno di festa, quasi fossimo fermi da sempre sulla soglia di un’aula, una…

Se io fossi un mese

Se io fossi un mese sarei senz’altro settembre. Perché è il mese che traghetta nell’autunno e perché è il primo di una strada dolce, lunga e da me tanto amata: quella che porta al Natale. E se io fossi un colore, di questo mese, sarei quello dei suoi tramonti tranquilli, tutti vigilie di sere quiete…

Una donna

A volte si scrive soltanto per mettere in fila una parola dopo l’altra, ma altre volte lo si fa perché ci è semplicemente necessario. Per raccontare, per buttare fuori, per condividere e tranquillizzarci. Sembra strano ma, in verità, una semplice pagina bianca che lentamente si riempie di noi e delle nostre riflessioni, impone uno stato…

La finestrella di cucina

La mia è una casa antica. Fa parte di quelle vecchie dimore di una volta, tante stanze, soffitti molto alti, terrazzi grandi come giardini. È nascosta in una strada del centro storico e ha una cucina ampia e luminosa. Una stanza che io adoro perché è lì che alla fine, snobbando salotti e salottini, noi…

Parola di strega

Oggi sono qui a scrivere nel mio studiolo, a lume di candela e con una tazza di tisana appoggiata sulla scrivania. Ma in realtà è come se fossi molto lontana: seduta in una radura d’autunno vestita e cullata da antiche memorie. Forse da lontani e ancestrali ricordi di quella che fui un tempo. Perché, insomma……

Emozioni di primavera

Quando si parla di emozioni... le riflessioni nascono spontanee. L’avvicendarsi delle stagioni cambia le nostre sensazioni e noi le percepiamo diverse in base alla stagione della vita che stiamo attraversando. Sembra un concetto semplice, se non quasi scontato ma, nella realtà, presuppone una presa di coscienza graduale. E definitiva. Di noi, di noi nel mondo,…

Fuori

È difficile, oggi, non scrivere qualcosa che non sia scontato. In questi giorni di isolamento ho già letto di tutto. Sorpresa e rabbia, sgomento e paura, incredulità e voglia di non ammettere. Una lenta e inevitabile presa di coscienza davanti all’inevitabile. Tanti infatti sono i sentimenti condivisi, le idee e le sensazioni. Quasi sempre le…

Una camelia rosa

Stiamo vivendo giorni strani, giorni sospesi fra incertezza e paura. Lunghe ore indecise che nessuno di noi avrebbe mai pensato possibili. Tuttavia, rintanati nelle nostre case, abbiamo almeno la scelta di vedere o non vedere, di accettare o no che succeda, ancora oggi, l’impensabile. In definitiva le nostre stanze ci permettono di fare ancora questo.…