Una donna

A volte si scrive soltanto per mettere in fila una parola dopo l’altra, ma altre volte lo si fa perché ci è semplicemente necessario. Per raccontare, per buttare fuori, per condividere e tranquillizzarci. Sembra strano ma, in verità, una semplice pagina bianca che lentamente si riempie di noi e delle nostre riflessioni, impone uno stato…

La finestrella di cucina

La mia è una casa antica. Fa parte di quelle vecchie dimore di una volta, tante stanze, soffitti molto alti, terrazzi grandi come giardini. È nascosta in una strada del centro storico e ha una cucina ampia e luminosa. Una stanza che io adoro perché è lì che alla fine, snobbando salotti e salottini, noi…

Ancora un altro treno

Amélie non andava spesso alla stazione: viaggiava poco e quasi mai in treno. Non lo amava. Si sentiva chiusa in una scatola, costretta a stare insieme a persone di cui non voleva sapere niente. Non era interessata alle storie degli altri. A quello che erano state, a quello che ancora potevano essere. Quando prendeva il…