ÉTE… ESTATE!

Ed è infine arrivata anche lei… l’estate. Come ogni anno, alla fine di ogni primavera. E l’estate è un mondo a sé. Una torrida e meravigliosa parentesi. C’è chi la ama alla follia, chi l’aspetta da mesi, chi ne paventa il caldo e le città in parte svuotate. Io, pur vivendo spesso di ricordi a…

Eἰρήνη, la Pace… questa sconosciuta.

Ovvero come andare alla guerra sventolando le bandiere arcobaleno. Ebbene sì, oggi giorno ci è dato di assistere anche a spettacoli come questo. Io sono nata nel 1970, ben cinquantacinque anni fa, e ho trascorso la mia giovinezza nella cosiddetta età del disarmo. Un tempo in cui la caduta del muro di Berlino, la perestroika…

IL CAMMELLO BATTRIANO

IN VIAGGIO LUNGO LA VIA DELLA SETA Ho scoperto questo piccolo capolavoro grazie ad un’altra bella lettura ossia LAWRENCE D’ARABIA di Franco Cardini. È lo storico infatti a menzionarlo nelle sue pagine definendolo “magnifico”. E non sbaglia. L’autore de IL CAMMELLO BATTRIANO è il giornalista Stefano Malatesta che racconta come tutto abbia inizio in una…

Fiori di tiglio

La signora si osservò, nello specchio, ancora una volta. Decise che la luce del mattino che entrava, non proprio in punta dei piedi, inondando la stanza e illuminando risoluta il piano della toilette era, in quel giorno, particolarmente inclemente. Ogni primavera sembrava più forte, più volitiva, più decisa ad evidenziare, sul suo volto, su quell’ovale…

Quel certo non so che

Noi scrittori siamo individui strani. Attraversiamo periodi in cui riteniamo determinante alla nostra felicità il poter descrivere, inventare, creare mondi, raccontare. Ed altri in cui dobbiamo soltanto riflettere, aspettare, lasciar sedimentare ogni singolo pensiero. Nei momenti di attività la penna vola sul foglio che è un piacere e in noi si crea uno spazio nascosto…

La valle

Il vento la sorprese. Non era uscita presto quella mattina perché il freddo era ancora intenso ma la rigidità di quel vento, pungente ma non rumoroso, la sorprese egualmente. Heather non si lasciò intimidire e, chiudendosi il cancello alle spalle, iniziò a camminare per il lungo viottolo. Il fido Rex la precedette scodinzolando, forse più…

M come Morgana o M come Michela Murgia

Come già voi sapete, per quanto riguarda la scelta degli argomenti di cui scrivere qui sul mio blog, non amo quasi mai cavalcare l’onda del momento, per cui ho lasciato sedimentare in me le sensazioni seguite alla notizia della morte di Michela Murgia. Vedo anche oggi, sui vari social, post su post, citazioni ripetitive delle…

Ho raccolto un fiordaliso

La Maremma è natura, decisamente. Trascorrervi anche solo pochi giorni di vacanza equivale a immergersi completamente in una paesaggio avvolgente e rigenerante. E di questo io avevo davvero bisogno. Vi sarete accorti infatti che in questi ultimi due mesi non ho postato alcun articolo qui sul blog. In effetti è stato, questo mio ultimo, un…

Quando il classico deve rimanere classico

Ieri sera sentivo mio marito ridere di gusto ed essendo, questi nostri, giorni non propriamente esilaranti (siamo tra i pochi infatti, in questo maggio piovoso ma già caldo, ad aver approfittato dell’ultimo colpo di coda di Covid) mi sono subito incuriosita. Poi ho visto che stava leggendo, per l’ennesima volta, TRE UOMINI IN BARCA di…

Sull’umana pietà

Da diversi giorni qui sul mio blog e sulle pagine social non ho postato niente. E a motivo. In realtà sono stata molto combattuta se scrivere e pubblicare anche quanto segue perché, chi oramai mi legge da diverso tempo, sa che non amo scrivere di attualità e che soprattutto non amo scrivere di quello di…