Una donna

A volte si scrive soltanto per mettere in fila una parola dopo l’altra, ma altre volte lo si fa perché ci è semplicemente necessario. Per raccontare, per buttare fuori, per condividere e tranquillizzarci. Sembra strano ma, in verità, una semplice pagina bianca che lentamente si riempie di noi e delle nostre riflessioni, impone uno stato…

Gli angoli “piccini” della mia città

È ufficiale: adoro i vicoli! E in questo non vi sarebbe niente di particolare se non fosse per una strana sensazione che ho provato e di cui, più avanti, vi renderò partecipi. Ma torniamo ai vicoli… a tutti quei piccoli e incantevoli pertugi che uno dei vocabolari più illustri della lingua italiana definisce come “vie…

I cancelli

Ho sempre adorato i cancelli lontani dalla città e persi nel verde di una pineta odorosa di resina e mare. Ho sempre cercato di scovarli, tra i ligustri e le felci, abbandonati chissà da quanto con quell’aria di crepuscolare solitudine, affogati tra macchie di oleandri e cespugli di artemisia oppure contornati da un muro in…

La prima pioggia

I giorni del ritorno, quelli cioè che seguono la fine delle vacanze, sono in realtà giorni già stanchi. Li trascorriamo sempre senza troppo entusiasmo, ricercando nelle strade della nostra città o paese o straducola di campagna, quello che ci ha indotto a tornare mentre, in egual misura, ci affanniamo a ricordare quello per cui, poche…